Cari tutti,
dopo sollecitazioni, consigli, suggerimenti, tavole rotonde, dibattiti, conferenze, raduni, convention, assemblee, elezioni primarie e consigli di amministrazione vari, ho finalmente deciso di cosa parlare in questo blog: di me.
Non sono nato ieri, neanche due giorni fa, neanche il mese scorso, per cui, che non ve ne freghi niente, ne avevo il vago sospetto; eppure, se posso dire, me ne frego. Il blogghe è mio. Non lo scrivo per istruire qualcuno, per insegnare qualcosa, per giudicare, per riflettere, per esteriorizzare, per smignotteggiare; lo scrivo per divertirmi.
Da uomo profondamente solitario quale sono, ho coltivato negli anni tanti diversi modi per divertirmi, ma l'unico tra essi che può trovare una sua dignità in un blog, ritengo sia quello di parlare (scrivere) e basta, e se magari mi riesce, di far incazzare anche qualcuno (credetemi, ne ho il potere).
Prossimi obiettivi, parlarvi di cose mie, di miei modi di declinare l'esistenza, di miei sotterfugi, stratagemmi, espedienti, chiavi di lettura. Non vi aspettate niente di troppo profondo, sia chiaro. Sono tendenzialmente un uomo assai frivolo. Semmai, mi auguro che voi riusciate a trovare nella mia frivolezza un motivo non buono ma ragionevole per prendere due minuti della vostra vita ed assai modestamente impegarli per vedere cosa cacchio scrive quell'imbecille del sottoscritto, senza per forza nutrirvi particolari aspettative.
Tante belle cose
ma finiscila.......
RispondiEliminaLa sto già finendo
RispondiEliminaecco bravo.......
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