mercoledì 12 ottobre 2011

Amante distratto

Stasera ho scoperto di appartenere anche io a quella scellerata categoria di uomini, che puotonsi definirsi "amanti distatti".
Avete presente quegli uomini che non sanno dire "ti amo" alla propria donna? quando glielo fai notare, si autobastonano come un cagnolino masochista e rispondono "ma amore, io ti amo. Non te lo dico solo perchè non voglio darmi per scontato". Bella scusa del cacchio.Qual'è il rischio in questi casi? se la ragazza sa destreggiarsi nei meandri dell'uomo medio, allora troverà la chiave, il modo di fartelo dire. Se non dovesse riuscire, ha sempre l'arma dei sensi di colpa, usati sapientemente mentre ti schiaccia i punti neri nella schiena (momento di intimità che le donne, talvolta, preferiscono anche al petting). Già le sento, sparare sulla croce rossa così: "amore... perchè non mi dici mai Ti amo?". Lì, un uomo di intelligenza media, qualche scusa dovrà pur trovarla.

Ma se anche qui non si riuscisse a cavare un ragno dal buco? in questo caso la ragazza, e ne avrebbe ben donde, potrebbe pensare di non essere amata abbastanza, potrebbe ritenere di aver dedicato anni di amore cieco alla persona sbagliata, potrebbe pensare che magari un altro, a questo mondo, potrebbe farla sentire più bella, più importante, più coccolata, più vezzeggiata, più amata. Non si meraviglierebbe nessuno se questa ragazza, un giorno, decidesse di provare davvero cosa vuol dire avere un uomo accanto che ti faccia sentire più donna.
Io oggi verso in questo pietoso stato di consapevolezza. Quella, amara, di non riuscire a dire al mio amore quanto la amo, quanto amo stare con lei, quanto amo viverla, di giorno, di notte, in qualunque momento della giornata, quanto mi piaccia respirarla, tracciare i suoi contorni con le dita, sentirla pulsare, vivere.
Un amore travolgente, il mio, iniziato quasi cinque anni fa, di quelli in cui capitano anche momenti difficili; momenti in cui metti in discussione tutto, momenti in cui ti guardi intorno e pensi che staresti meglio da un'altra parte, momenti in cui vorresti stare sempre insieme a lei e momenti in cui vorresti fuggire lontano. Eppure, alla fine di qualsiasi perplessità, rimane la consapevolezza di non poter fare a meno di lei. Per questo, oggi ho paura di non averglielo detto abbastanza. Ho paura che lei possa pensare di me che non sono in grado di amarla, o peggio, che possa sentirsi sfruttata e buttata via come hanno fatto in tanti prima di me.
Ebbene, amore mio, non voglio rischiare di perderti. Inizierò a dirtelo, ogni giorno, ogni momento, fino al punto che ti dovrai stancare di me: TI AMO, MILANO MIA.

1 commento:

  1. Come sono d'accordo con te. Anche io provo questo amore incondizionato e per quanto a volte la critichi, guai se sento qualcuno parlare male di Lei.

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